Serrature motorizzate, elettropistoni, elettromagneti

Serrature motorizzate

Le serrature motorizzate sono un interessante sviluppo nel settore della sicurezza e della automazione; queste serrature sono dotate di motore interno passo-passo e quando questo viene attuato movimenta la serratura facendo uscire o rientrare il catenaccio (o i catenacci) senza l’ausilio della chiave.

  • l’accesso con serratura motorizzata è sempre in massima sicurezza
  • il movimento di apertura e richiusura è molto silenzioso
  • ad ogni richiusura della porta i catenacci escono autonomamente e immediatamente come quando si chiude la porta a chiave
  • i sensori di stato porta interni alla serratura informano se la porta è effettivamente chiusa o ancora aperta
  • la porta può essere aperta da remoto
  • i sistemi di apertura sono: chiave tradizionale, transponder, badge, codice, impronta biometrica, pulsante, sistemi GSM
  • diverse regolazioni permettono di temporizzare eventi importanti quali: ritardo apertura, ritardo chiusura, tempo di sblocco porta
  • le serrature motorizzate sono prodotti di sicurezza testati per centinaia di migliaia di cicli di apertura
  • in caso di errata apertura, dopo un tempo stabilito, la serratura riblocca automaticamente
  • le serrature motorizzate si possono interfacciare con altri sistemi elettronici quali allarmi, antincendio ed automazioni
  • in caso di interruzione di corrente la serratura motorizzata necessita di batterie tampone per funzionare oppure gruppi di continuità
  • le serrature motorizzate sono sempre dotate di chiusura a chiave meccanica tradizionale

 

Elettropistoni

Gli elettropistoni sono sempre serrature elettroniche ma, a differenza delle serrature motorizzate, il catenaccio invece che dal motore viene movimentato da una elettrocalamita che attira magneticamente il pistone (catenaccio) e proprio questa caratteristica ne permette l’utilizzo dove la serratura motorizzata non trova il suo ambito ideale; ecco le caratteristiche salienti:

  • l’elettropistone in caso di assenza di corrente, in base alla versione richiesta e soprattutto alle esigenze di sicurezze specifiche di ogni accesso, può sbloccare o bloccare la porta
  • l’elettropistone è disponibile per grandi cancelli carrai ad anta o scorrevoli
  • l’elettropistone è disponibile in versioni “micro” per applicazioni in spazi ridotti, gli elettrocatenacci
  • l’accesso con l’elettropistone è sempre in massima sicurezza
  • ad ogni richiusura della porta i catenacci escono autonomamente e immediatamente come quando si chiude la porta a chiave
  • i sensori di stato porta interni alla serratura informano se la porta è effettivamente chiusa o ancora aperta
  • la porta può essere aperta da remoto
  • i sistemi di apertura sono: chiave tradizionale, transponder, badge, codice, impronta biometrica, pulsante, sistemi GSM
  • diverse regolazioni permettono di temporizzare eventi importanti quali: ritardo apertura, ritardo chiusura, tempo di sblocco porta
  • gli elettropistoni sono prodotti di sicurezza testati per centinaia di migliaia di cicli di apertura
  • in caso di errata apertura, dopo un tempo stabilito, l’elettropistone si riblocca automaticamente
  • gli elettropistoni si possono interfacciare con altri sistemi elettronici quali allarmi, antincendio ed automazioni
  • gli elettropistoni sono sempre dotati di chiusura a chiave meccanica tradizionale

 

Elettromagneti

Gli elettromagneti sono appunto dei magneti estremamente potenti attivate dal passaggio costante della corrente elettrica; la loro applicazione è richiesta in molteplici casi che evidenziamo ora nelle caratteristiche principali di questo prodotto:

  • gli elettromagneti hanno una resistenza alla trazione molto alta: da 150 a 1200 kg
  • gli elettromagneti sono estremamente silenziose
  • gli elettromagneti lavorano con tensioni  12-24Vdc e assorbimenti di 250-500 mAh
  • gli elettromagneti possono essere applicati dove è praticamente impossibile applicare serrature, per esempio le porte a vetri
  • quando serve applicare una seconda serratura alla porta gestibile da remoto, l’elettromagnete è un ottima soluzione.
  • l’applicazione di un elettromagnete è una operazione relativamente veloce
  • dei led apposti sull’elettromagnete stesso indicano il suo stato di attivato/disattivato
  • la porta può essere sbloccata da remoto
  • i sistemi di sblocco dell’elettromagnete sono: transponder, badge, codice, impronta biometrica, pulsante, sistemi GSM
  • diverse regolazioni permettono di temporizzare eventi importanti quali: ritardo apertura, ritardo chiusura, tempo di sblocco porta
  • in caso di errata apertura, dopo un tempo stabilito, la porta viene ribloccata automaticamente
  • gli elettromagneti si possono interfacciare con altri sistemi elettronici quali allarmi, antincendio ed automazioni
  • gli elettromagneti hanno bisogno SEMPRE di corrente elettrica continua per funzionare quindi il distacco della tensione corrisponde con l’automatico sblocco delle porte (fondamentale nella sicurezza antincendio) al quale si può ovviare con le batterie tampone

 

Optionals

Ovviamente tutti questi sistemi di chiusure possono essere forniti con i seguenti optionals:

  • semafori stato porta con o senza pulsanti citofonici
  • passacavi esterni o da incasso
  • maniglioni sensitivi
  • pulsanti antivandalici
  • contatti meccanici stato porta
  • alimentatori dedicati
  • console di comando
  • sistemi di controllo accessi con tastiere, lettori di badge, lettori di transponder (vedi qui)
  • elettroniche di gestione controllo accessi
  • lettori di bluetooth per apertura cancelli mediante smartphone